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      COME SCEGLIERE IL PORTAFOGLIO DA DONNA?

      COME SCEGLIERE IL PORTAFOGLIO DA DONNA? - GreSel

      Il portafoglio è forse il più utile tra gli accessori dedicati all’universo femminile, non c’è donna che non ne abbia uno nella borsetta.

      I primi modelli vennero commercializzati verso la fine della Seconda guerra mondiale, negli anni ‘60 sono diventati due i modelli più di moda: uno piccolo per le monete, chiamato portamonete appunto, ed uno più grande per le banconote. Verso gli anni ‘80 poi ci fu un’ulteriore cambiamento ed iniziarono ad inserire altre tasche e scompartimenti, con l’arrivo dei bancomat.

      Inizialmente i portafogli venivano realizzati per lo più con pelle e cuoio, vennero poi introdotti anche il tessuto e la tela per modelli più economici.

      Non c’è limite alla possibilità di scelta, ed ovviamente le misure ed i modelli a disposizione sono tantissimi; la dimensione è un fattore fondamentale e va scelta in base alle nostre abitudini e dalla dimensione delle nostre borse.

      QUALE MATERIALE SCELGO?

      Uno dei materiali d’eccellenza per i portafogli è la pelle. Un portafoglio in pelle infatti è un accessorio molto elegante e di grande tendenza, che non uscirà mai di moda. La pelle è un materiale piuttosto costoso ma con una resistenza maggiore, il prezzo ovviamente varierà anche in base alle sue dimensioni e alla quantità di tasche e scomparti al suo interno.

      Il portafoglio da donna in pelle può essere anche un’ottima idea regalo per un’occasione speciale.

      Se, invece sappiamo già che un solo portafoglio non ci basterà ma ne vorremmo avere diversi, forse è il caso di far ricadere la scelta sulla similpelle o sui modelli in tessuto, decisamente più accessibili in quanto a prezzi e che permettono una scelta molto più ampia e varia in quanto a colori, trame e fantasie.

      Cintura uomo pelle: come riconoscerne una vera e come si ripara

      Cintura uomo pelle: come riconoscerne una vera e come si ripara - GreSel

      La cintura uomo in pelle è un riconoscibile simbolo di qualità e di classe. Un vero e proprio must have per l’uomo moderno che desidera fornire di sé un aspetto più raffinato e di intramontabile classicismo, valorizzato mediante un accessorio che non dovrebbe mai mancare nel guardaroba maschile.

       

      Tuttavia, non sempre è facile riconoscere una cintura per uomo uomo in vera pelle, come quelle che puoi trovare sul nostro sito, da quelle che invece sono in pelle sintetica.

       

      In questa nostra guida cercheremo di venire incontro alle esigenze di tutti coloro i quali desiderano assicurarsi di acquistare e usare una cintura uomo in pelle, e scopriremo altresì come si tratta la cintura in pelle, affinché il suo fascino possa essere prolungato negli anni!

       

      Come riconoscere una cintura in pelle

       

      In primo luogo, è bene ricordare che una cintura in pelle fornisce il meglio di sé con il trascorrere degli anni. E, dunque, è proprio con il passare del tempo che risulta essere più evidente la differenza tra una bella cintura in vera pelle, e una cintura in pelle sintetica!

       

      La cintura in vera pelle mostrerà infatti tutta la sua longevità, anno dopo anno, “invecchiando” e usurando lo strato superficiale, facendo uscire quello sottostante. La cintura in pelle sintetica, invece, finirà con l’usurarsi in maniera meno piacevole, sbriciolandosi e formando delle crepe che tenderanno a staccarsi in maniera netta.

       

      Anche senza attendere il passare degli anni, però, si può facilmente riconoscere una vera cintura uomo in pelle attraverso il suo odore: annusare la vera pelle è il metodo più semplice per poter distinguere una cintura realizzata con tale materia, da una cintura che invece è stata prodotta con materiale artificiale o sintetico. Tieni anche conto che l’odore di una cintura in vera pelle rimarrà pressochè inalterato nel tempo, permettendoti sempre di poter riconoscere la qualità del prodotto!

       

      Detto ciò, se hai ancora dei dubbi e hai la possibilità di poter “maltrattare” una parte della cintura (magari, quella che hai tagliato perché in eccedenza rispetto alle tue esigenze), ci sono almeno 3 prove che ti permetteranno di essere certo di avere tra le mani una cintura in pelle:

       

      1. osserva la parte interna della cintura. Se è in vera pelle, dovrebbe essere simile al camoscio, senza filamenti. Se noti altri elementi (come del tessuto), allora non è vera pelle;
      2. brucia la porzione di cintura che hai tagliato. Se dopo una trentina di secondi di esposizione al fuoco raggrinzisce, si annerisce ed emana un odore non particolarmente piacevole, hai davanti a te una cintura in pelle;
      3. getta dell’acqua sulla parte di cintura di cui non hai bisogno. Se assorbe il liquido, vuol dire che è vera pelle. Attenzione, però: l’assorbimento potrebbe non avvenire nel caso in cui la cintura, pur essendo di vera pelle, sia stata superficialmente trattata con una tintura.

       

      Come trattare una cintura in pelle

       

      Ora che abbiamo chiarito come puoi riconoscere una cintura in vera pelle, cerchiamo di comprendere in che modo puoi gestirla correttamente. Come si cura e si tratta una cintura in vera pelle?

       Anche se dedicheremo a questo tema un separato approfondimento, permettendoti in questo modo di poter prolungare la bellezza e il fascino della tua cintura in pelle a lungo, possiamo fin d’ora ricordare che il modo migliore per poter pulire questo accessorio è quello di non trascurarlo. Insomma, anche in questo caso giova sottolineare come sia molto meglio procedere a delle pulizie ordinarie e frequenti, piuttosto che straordinarie e rare.

       

      Per far ciò, acquista un prodotto specifico per la pulizia delle cinture in pelle: costano poco, durano tanto e, soprattutto, hanno delle formulazioni apposite per pulire la pelle, evitandoti così di incappare in spiacevoli errori.

       

      Spruzza o stendi il prodotto a seconda di quanto indicato nelle istruzioni del produttore e strofina dolcemente, avendo cura di seguire la direzione delle venature e di non eccedere con la forza. Fai poi asciugare naturalmente la cintura per concludere la routine di pulizia.

       

      In un prossimo approfondimento ci occuperemo di comprendere in che modo poter rimuovere sporcizia e macchie dalla tua nuova cintura in pelle. Continua a seguirci!